|
Il cristallo é un in qualche modo simile al Vetro,
entrambi sono materiali che si ottengono attraverso un processo di fusione,
ossia lo stato vetroso é ottenuto mediante il raffredamento di
una massa di particolari componenti che in precedenza viene portata allo
stato liquido.Tra le sostanze più comuni, quelle in grado di esistere
allo stato vetroso sono: la silice, l'anidride borica e l'anidride fosforica,
che per questo sono dette appunto vetrificanti. Una composizione
finalizzata ad ottenere un vetro non potrà però essere formata
solo da queste sostanze, anche se chiaramente la loro misura sarà
preponderante. Un vetro costituito ad esempio da sola silice sarebbe difficilmente
realizzabile, poiché essendo necessario portare la materia prima
alla temperatura di fusione, sarebbe necessario disporre di forni capaci
di raggiungere tali elevatissime temperature, infatti, il punto di fusione
della silice è di 1700° C, senza considerare che un vetro così
fatto risulterebbe difficilmente modellabile.
Nella fabbricazione dei vetri comuni si aggiungono pertanto alla silice
altre sostanze, in particolare composti di sodio e di potassio, che hanno
il compito di abbassare la temperatura di fusione della silicie e di ottenere
quindi una massa liquida a temperature più basse e quindi più
facilmente raggiungibili, tali sostanze si chiamano per questo fondenti.
Aggiungendo però alla silice solo sodio e potassio si ottiene un
vetro instabile, che risulta solubile in acqua, e quindi aggredibile dagli
agenti atmosferici.
Da qui la necessità di aggiungere nella composizione del vetro
comune anche altre sostanze dette appunto stabilizzanti che consentono
di superare linconveniente precedentemente visto. Infine vengono
aggiunte altre sostanze dette affinanti che hanno la funzione di omogeneizzare
la massa fusa rendendola più "pura".
Quando un vetro diventa cristallo? La differenza sostanziale tra Vetro
e Cristallo è data dalla presenza dell'ossido di piombo. La presenza
di quest'ossido impartisce al vetro alcune caratteristiche che lo rendono
particolarmente interessante. Il PbO , infatti, fa sì che la densità
del vetro e quindi l'indice di rifrazione aumenti notevolmente. In tal
modo il vetro si avvicina alle proprietà ottiche del diamante:
la luce che lo colpisce viene rifranta in modo più deciso che con
il vetro normale, dando quindi quell' effetto di grande brillantezza tipico
del vetro al piombo. L'effetto sarà tanto maggiore quanto più
alto è il contenuto in Ossido di Piombo.
Solamente i vetri che ne contengono almeno il 24 % in peso hanno per legge
il permesso di essere chiamati CRISTALLI oppure Vetro Cristallo. Un' aggiunta
così elevata di Ossido di Piombo, o addirittura superiore conferirebbe
una tonalità giallastra al vetro. E' solo la sapiente correzione
nella composizione del vetro operata da chimici specializzati in concerto
con Maestri Vetrai che rendono il vetro al piombo chiaro, trasparente,
brillante, stabile, degno di essere chiamato CRISTALLO. Nella seguente
tabella sono riportate le materie prime del Cristallo.
|
| Materie
Prime |
| VETRIFICANTI |
| Nome |
Sorgente |
- Anidride Silicica - Silice -
- Anidride Borica
- Anidride fosforica
|
- Sabbia e Quarzite
- Acido borico, Borace
- Fosfato di calcio, Fosfato Sodico,Ceneri
animali e vegetali
|
| FONDENTI |
| Nome |
Sorgente |
- Ossido di Sodio
- Ossido di Potassio
|
- Cloruro sodico o sale, Solfato sodico,
- Carbonato Sodico
- Carbonato potassico o Potassa
|
| STABILIZZANTI |
| Nome |
Sorgente |
- Ossido di Calcio
- Ossido di Magnesio
- Ossido di Alluminio
- Ossido di Bario
- Ossido di Piombo
- Ossido di Zinco
|
- Carbonato di calcio, Dolomite
- Magnesite, Dolomite
- Allumina idratra, Caolino
- Carbonato di Bario, Nitrato di Bario
- Minio, Litargirio
- Bianco di Zinco, Carbonato di Zinco
|
| AFFINANTI |
| Nome |
Sorgente |
|
|
|
|
|
|